lunedì 5 giugno 2017

Recensione: Ogni notte vengo da te di Antonietta Mirra

Buon inizio di settimana!
Finalmente posto la recensione di un libro che mi sta molto a cuore, il primo della bravissima Antonietta Mirra, intitolato Ogni notte vengo da te, un Paranormal Romance che narra di un amore che si protrae attraverso i secoli, sfidando una crudele maledizione e superando persino la morte.
Ho già scritto in miei precedenti post della grande stima che provo verso Antonietta. Lei e il suo blog L'amica dei libri sono per me punti di riferimento fondamentali qui sulla blogosfera. E amando molto il suo stile nelle recensioni, ho sempre sperato che scrivesse una storia tutta sua.
Vi lascio tutti i dati del libro e la mia opinione a riguardo:



EDITORE: Selfpublishing
DATA DI PUBBLICAZIONE: 10 maggio 2017
GENERE: Paranormal Romance/Romanzo rosa
PREZZO EBOOK: 2,99€
PAGINE: 360

LINK D'ACQUISTOhttps://www.amazon.it/Ogni-notte-vengo-Antonietta-Mirra-ebook/dp/B072F5RBVC

Aggiungi il romanzo su Goodreadshttps://www.goodreads.com/book/show/34742531-ogni-notte-vengo-da-te

SINOSSI: Alastair è un uomo il cui corpo è ormai diventato come il vento, che vaga nei secoli, alla ricerca dannata di colei che ama e che una maledizione lo ha costretto a perdere, ancora prima di averla avuta davvero.
Helena è una ragazza come tante che nel cuore racchiude un impronunciabile segreto: da adolescente incrocia nei corridoi della scuola, lo sguardo di uno sconosciuto che le penetra l’anima. Un ragazzo misterioso che indossa un cappuccio, di cui intravede solo i lunghi capelli neri e gli occhi così intensi da impedirle di dimenticarli.
Da quel momento non lo vedrà più ma sarà disegnando il suo volto che tenterà di tenere quel ricordo ancora in vita nel suo cuore.
Quando tutto ormai sembra parte del passato e della memoria, l’incontro con Emily, una ragazza che ama scrivere, sconvolgerà la vita di Helena, conducendola ad un bivio che la farà tremare: credere o non credere che la scrittura può donare la vita e riportare colui o colei che amiamo?
Ogni notte vengo da te è la storia di Alastair ed Helena, la storia di due mondi lontani che s’incontrano, di una maledizione che non ha fine finché qualcuno non la spezzerà, sacrificando tutto in nome di un amore che esige sangue e morte in cambio dell’eternità.
Ma è anche la storia di un sogno, un sogno così grande da mettere i brividi, un sogno che questa storia può donare a chi sceglie di appartenergli, per una notte o per sempre.

“Non smettere mai di chiamarmi. Oltre questo silenzio,
io tornerò sempre da te.”

LA MIA OPINIONE

Ringrazio di cuore Antonietta per avermi permesso di leggere la sua storia. Storia nella quale mi sono immersa per ben due volte, facendomi cullare dalle emozioni che mi ha regalato fin dall'inizio.
Devo ammettere che ero un po' timorosa di ritrovarmi disorientata di fronte a un genere che di solito non leggo, anzi, a cui non mi sono mai approcciata perché preferisco storie più concrete.
Fortunatamente lo stile e la narrazione di Antonietta hanno spazzato via i miei dubbi già dalle prime pagine, mi sono fidata di lei e della sua scrittura e sono riuscita ad entrar senza ritrosie nel mondo tormentato di Alastair ed Helena.
Sono loro i due protagonisti di un amore unico, senza tempo. Due mondi lontani, paralleli, ma uniti nell'intimo da un legame sorto secoli addietro.
Alastair, "il cavaliere nero", vissuto a fine 1600 in un regno caratterizzato da corruzione e distruzione, è morto alla ricerca della donna di cui era follemente innamorato "e che riempiva i suoi sogni tanto da farli diventare incubi". Una donna forse reale, ma forse anche un'illusione, che si trasforma per lui in tormento e ossessione. Accusato dei crimini più efferati e colpito da una terribile maledizione in punto di morte, Alastair ha attraversato i secoli ed è ora un fantasma errante, "il fantasma del signore della terra dei corvi", perso nella sua dannazione e alla continua ricerca di quella donna che non ha mai conosciuto davvero.

"L'unica carnefice della mia ragione, la cui ombra avrei inseguito all'infinito mentre guardavo tutto il mio mondo morire. Vedevo i suoi occhi nella pioggia mentre camminavo invano e invocavo preghiere nel nulla.
'Torna a me mia signora, e nutri la mia solitudine, fino a quando non diverrò la notte'.

Helena è una ragazza di vent'anni che lavora in un bar e conduce una vita assolutamente normale. Appassionata di disegno, adora illustrare "storie oscure di fanciulle in cerca del loro principe maledetto". Passione che ha cominciato a farsi strada in lei da quando frequentava le scuole medie. A quei tempi, infatti, Helena fa uno stranissimo incontro con un ragazzo sconosciuto, che la sconvolge per l'attrazione irrazionale che inizia a provare per lui, e che non rivedrà mai più. Da quel momento, anche questo ragazzo diventa per Helena un'ossessione tanto che, per essere sicura di non dimenticarlo mai, inizia a imprimerlo nei suoi disegni:

"il suo sguardo sfuggente e carico di inquietudine mi era entrato dentro e non potevo liberarmene"

Con il passare degli anni, infatti, in Helena il ricordo di quello strano ragazzo non si è ancora affievolito, anzi, è cresciuto sempre di più, portandola a desiderarlo ardentemente e a convincersi di voler donarsi completamente solo a lui, di perdere la sua innocenza solo con lui.
Finché l'incontro con Emily, una ragazza con la passione per la scrittura, sconvolgerà la vita di Helena. Proprio attraverso la scrittura, Emily riporterà in vita Alastair. Passato e presente si fondono così in un unico istante, dove Helena, sovrastata da dubbi e paure, deve decidere se scappare o abbandonarsi a quell'amore irrazionale e sovrannaturale.
Emily, quindi, rappresenterà il punto di congiunzione tra i due protagonisti, tra due anime che si cercano da secoli e che sono destinate ad appartenersi in eterno.
Ma la maledizione che ha colpito Alastair, costringendolo al buio eterno, incombe e non si spezzerà fin quando qualcuno non sacrificherà la sua vita, non donerà il suo sangue e la sua anima in nome dell'amore vero.

Considerato che è il primo libro in cui Antonietta si cimenta, devo ammettere che ha superato alla grande questa prova. Lo stile è quello che ritroviamo ogni giorno nelle sue recensioni: elaborato e curato e che riesce a catapultarti in un'atmosfera magica.
Ecco, l'atmosfera misteriosa, ma anche piena di tensione è uno degli elementi che ho maggiormente apprezzato, insieme alle scene intime e di contatto tra i due protagonisti, cariche di quella passione irrazionale che ti fa tremare.
Mi sono subito appassionata alla figura maledetta e tormentata di Alastair, un personaggio che è riuscita a strutturare benissimo, che non si riesce mai a definire positivo o negativo, buono o cattivo, pieno di rabbia o d'amore. Antonietta predilige nelle sue letture questo tipo di personalità tormentate, dalla psicologia contorta, ecco perché è riuscita così bene a dare ad Alastair questa impostazione.
Nel suo complesso, la storia è ben impostata con capitoli che alternativamente raccontano le vicende di Alastair nel passato, quando era ancora in vita, e quelle di Helena nel presente, raccontate in prima persona dai due protagonisti.
Ultimo appunto: Antonietta ha scritto un epilogo da pelle d'oca, che io ho trascritto per intero nel mio quaderno dove conservo tutte le frasi più belle lette nei libri.
Insomma, Ogni notte vengo da te mi ha davvero entusiasmato, a dispetto delle mie previsioni iniziali. Nonostante la trama mi avesse subito intrigata, ero piena di dubbi per quanto riguarda il genere, ma Antonietta è riuscita a guidarmi con la sua scrittura meravigliosa all'interno del suo mondo e delle sue emozioni. Lei sa scrivere e anche benissimo. E questa sua capacità, unita a una storia capace di coinvolgerti e appassionarti, ha dato vita a questo affascinante libro.
Ovviamente Antonietta avrà tempo e modo per migliorarsi sempre di più, ma come inizio mi è piaciuto molto.
Chi ama il genere adorerà questo lavoro e anche tanto, ma anche chi, come me, ha sempre preferito letture ben diverse, ne rimarrà comunque ammaliato.
Quindi consiglio a tutti di regalarvi questa storia magica e tormentata, carica di tensione, che vi emozionerà e farà conoscere un altro tipo di amore, quello vero, quello che supera anche la morte!

Dal libro:

Fu uno sguardo furtivo quello che mi lanciò, quasi di nascosto, ma io lo colsi ugualmente e me ne spaventai. Il suo sguardo era nero come la notte, il suo viso di profilo sembrava lungo e imbronciato, i suoi occhi due piccole fessure che rendevano quell’occhiata sfuggente ma allo stesso tempo intensa. Fu un attimo e passò dritto senza voltarsi. 
Un attimo insignificante in cui i nostri sguardi si unirono e fu come se mi avesse lasciato qualcosa per sempre. 

Prima che la sua presenza scomparisse del tutto, avvertii nuovamente un tocco sulla mano e qualcosa che mi sfiorava le labbra. Fu allora che per un attimo chiusi gli occhi e mi sembrò quasi di sentire la sua bocca. Li riaprii subito e la candela era di nuovo accesa. Ero sola e completamente sconvolta. Come poteva farmi tutto questo? Come poteva avere quell’influenza su di me, sul mio corpo, sui miei desideri? 
Mi alzai e aprii la finestra, affacciandomi per guardare meglio il cielo. La pioggia cadeva insistente e la mia testa cominciò a bagnarsi. 
La sensazione fu di sollievo. Mi toccai la mano e poi le labbra sentendo ancora la presenza del suo tocco. Avevo il viso bagnato e le lacrime che stavano cominciando a scendere, scomparvero perse tra le gocce. 

Ero combattuta come lo ero sempre stata da quando lo avevo incontrato e quello che avevo creduto soltanto un sogno, si era mostrato lentamente sempre più reale. Non potevo negare che lo sentivo, sentivo la sua presenza ma non potevo aspettarmi altro, se volevo conservare la mia sanità mentale. Mi mossi nuovamente consapevole che dovevo allontanarmi da quella stanza ma questa volta non fu un rumore a fermarmi, bensì qualcosa che mi strinse il braccio. Mi fermai di scatto, cercando di capire cosa stesse accadendo ma la stretta non diminuiva. Temevo quello a cui stavo pensando e nello stesso tempo non volevo crederci. Era buio e potevo vedere molto poco solo grazie alla flebile luce lunare.
Poi, la sua voce.
«Non puoi andartene. Sono nella tua testa, nel tuo cuore, nella tua carne. Mi hai lasciato entrare e adesso farò l’ultimo passo che mi legherà a te per sempre.»




Antonietta Mirra: è laureata in Lingue e Letterature Straniere e lavora con i bambini. Le sue passioni sono leggere e scrivere ed è Amministratrice del Lit-Blog L’amica dei libri. Ama l’arte in tutte le sue forme, il cinema e il pianoforte. Tratti distintivi della sua personalità: passione e inquietudine. Dicono di lei: "una ragazza d'altri tempi", il mondo le va stretto, allora usa l'immaginazione. La sua vita è un incastro imperfetto tra sogni e visioni, la realtà è solo un equivoco.

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22 commenti:

  1. Carissima Maria, grazie, grazie, grazie! Grazie per avermi letto, per le emozioni che hai lasciato trasparire e ti ringrazio per esserti lasciata conquistare dalla storia di Alastair ed Helena. Leggo tanto entusiasmo dalle tue parole, e sapere che lo hai letto due volte, mi riempie di gioia! Mi sembra incredibile! Inoltre il fatto che tu abbia riportato il capitolo di Emily sul tuo quaderno dove conservi le parti più emozionanti e belle dei libri, mi commuove. È un vero sogno ad occhi aperti, per me, tutto questo.
    Perciò non smetterò mai di ringraziarti perchè hai permesso al tuo cuore di parlare. <3
    Ti abbraccio forte forte forte, come non immagini :***

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    1. Grazie a te Antonietta, io ho sempre creduto nel tuo talento e questa bellissima storia mi ha confermato ancora una volta la tua bravura nella scrittura e nel trasmettere emozioni ^_^
      Spero che scriverai ancora e ancora e io sarò sempre qui a leggerti :-****
      Ti abbraccio anche io fortissimo <3<3<3<3

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  2. eppure... non mi ispira!
    Peccato!
    Luisa

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    1. Peccato, ma ti capisco..i gusti sono gusti :)

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  3. Ciao Maria:)
    wow, ti deve esser proprio piaciuto allora!! Anche io sono un po' titubante su questo genere, preferendo le storie più razionali, ma leggendo il tuo entusiasmo credo che me lo segnerò :D

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    1. Ciao Nicky :)
      Io semplicemente mi sono lasciata andare e ho letto questa storia senza titubanze o dubbi. E me la sono goduta dall'inizio alla fine :)

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  4. Che bella recensione Maria,
    Non è esattamente il mio genere ma vedere che è riuscita a conquistare anche te che di solito non lo leggi è molto bello

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    1. Grazie Susy, ho iniziato la lettura imponendomi di non pensare che non ho mai letto nulla di questo genere. E ho fatto bene perché la storia mi ha conquistato :)

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  5. Bella la recensione, ma il libro non mi ispira, non è il mio genere.

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  6. Mi sono commossa anch'io. <3
    Perché questo altro non è che uno dei Piccoli Grandi Miracoli che i libri e la scrittura riescono a fare. *______*

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    1. Hai proprio ragione, è stato meraviglioso leggerlo ^_^

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  7. Ho letto bei pareri su questo romanzo e anche se è molto lontano da quello che leggo di solito, sembra una storia davvero incantevole :)

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  8. il genere mi piace e grazie alle tue parole mi è venuta voglia di leggerlo

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    1. Mi fa molto piacere, sono sicura che ti piacerà :)

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  9. Anche secondo me sembra una storia molto carina ☺

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  10. Ciao Maria, scusa se passo solo ora, ultimamente il tempo sembra non bastare mai:'(
    Splendida recensione per un libro che, come sai, ho apprezzato molto anch'io. Antonietta ha senza dubbio uno stile atipico e oscuro e devo dire che è un'accoppiata che apprezzo. Però tu ne sei stata proprio rapita, vedo, e ne sono felicissima per tutte e due!

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    1. Tranquilla Virginia, anche io ultimamente ho poco tempo sia per il mio che per i blog altrui :)
      Si, mi ha colpito particolarmente, adoro lo stile di Antonietta e poi la storia è davvero bella, in alcuni punti è riuscita a darmi i brividi :)

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